Alla Juventus servono i cambi per piegare un Parma ordinato e un Corvi in grande spolvero: sblocca Nico González da subentrato, poi Koopmeiners, altro entrato dalla panchina, chiude sul 2-0


Statistiche
La Juventus cerca di dare seguito alla vittoria della prima giornata contro il Parma, che invece vuole riscattare il ko all’esordio. I bianconeri hanno aperto la stagione con l’1-0 sul campo del Frosinone e puntano a chiudere le prime due gare di Serie A a porta inviolata per la terza stagione di fila, anche se in tutte e tre le occasioni l’allenatore era diverso.
Il Parma, invece, è partito male, sconfitto 1-0 dal Cagliari, e ora rischia di iniziare il campionato con due sconfitte consecutive, cosa che non gli capita dal 2020/21. A complicare le cose c’è un dato: il Parma ha vinto la sua prima trasferta di Serie A soltanto una volta nelle ultime 21 stagioni nella massima serie (8 vittorie, 12 pareggi). La Juventus, poi, ha dominato questa sfida con 28 vittorie in Serie A.
Sintesi novanta minuti
La Juventus fa la partita e chiude il Parma di Cuesta nella propria metà campo. Dopo un primo quarto d’ora di assedio totale, la difesa emiliana regge senza concedere nemmeno l’ingresso in area. Con il 67% di possesso palla e 7 tiri, i piemontesi continuano a spingere e sfiorano il gol con Conceição, ma le verticalizzazioni si infrangono su un centrocampo schierato vicino alla difesa nel 3-5-2. Sulle fasce si sente la mancanza di Yildiz, sostituito da Boga, e quella di McKennie sulla trequarti per gli inserimenti in area, ma tra Boga e Conceição, tutti i cross finiscono tra le mani del portiere crociato. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa non cambia il copione: la Juventus continua ad attaccare con Nico González, David e Conceição, ma trova un Parma solido e un Corvi in serata di grazia. La gara si sblocca al 63′, cinque minuti dopo l’ingresso di Nico González: l’argentino ci prova più volte, si vede negare il gol da una parata strepitosa del portiere crociato su un tiro da fuori, poi colpisce il palo sempre dalla distanza e, sulla respinta, complice una deviazione di un difensore, spiazza il portiere e la sblocca.
Il Parma prova a reagire, si affaccia per la prima volta nella metà campo avversaria e sfiora il pareggio in due occasioni, ma Vicario blinda la porta. A chiudere i conti ci pensa Koopmeiners, anche lui entrato dalla panchina: cinque minuti in campo e raddoppio con un rasoterra incrociato, nato da una svista di Konaté, addormentatosi sul pallone e puntualmente punito da Locatelli. 2-0.
Alla Juventus basta la spinta dei cambi per firmare il primo successo casalingo, ottenuto con pazienza e carattere. Il Parma, invece, ha continuato a fare la sua partita provando ad accorciare, e per un’ora intera ha retto benissimo in difesa, prima di cedere di schianto nel finale.