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Mondiale 2026, uragano Francia: fulmini, 2 ore di stop e tris all’Iraq. Mbappé trascina i Bleus ai sedicesimi

Una partita dai due volti e dalla durata infinita. La Francia scende in campo con l’obiettivo di ipotecare la qualificazione e sblocca subito la gara con la solita perla di Mbappé. Poi, l’imprevisto: un violento temporale fa scattare il rigido protocollo di sicurezza americano NOAA.

L’Iraq scende in campo con la speranza di conquistare il suo primo punto in questo Mondiale e tenere vive le flebili speranze di non essere eliminato dalla competizione. Per la Francia, invece, l’obiettivo non è solo rispondere a distanza alla Norvegia per il primato nel girone, ma è soprattutto il palcoscenico per la sfida tra Mbappé e Messi per lo scettro di capocannoniere.

Il primo tempo

I Bleus sbloccano il match dopo appena un quarto d’ora: si rinnova l’asse Olise-Mbappé, come nella scorsa partita, e il numero 10 trova la rete con un delizioso sinistro a giro da fuori area, sorprendendo il portiere in leggero ritardo sulla conclusione. Per il resto della prima frazione, i transalpini provano a sfondare le linee avversarie, che però si dimostrano inaspettatamente solide: 7 tiri totali all’attivo, ma solo uno nello specchio della porta (quello segnato da Mbappé), e un sterile 58% di possesso palla che non sposta di molto gli equilibri. In questo momento l’avversario principale della Francia sembra essere la Francia stessa, frenata dalla frenesia di dover accumulare un’ampia differenza reti per superare la Norvegia in classifica.

Il secondo tempo

La gara subisce poi uno stop di oltre due ore per maltempo: negli Stati Uniti, infatti, vigono le rigide direttive della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), a cui la FIFA deve rigorosamente attenersi. Il protocollo stabilisce che, se viene rilevato un fulmine entro un raggio di otto miglia (12,8 km) da un impianto sportivo, la partita deve essere immediatamente interrotta e i tifosi fatti defluire al coperto, azzerando un timer di sicurezza di 30 minuti a ogni nuova scarica rilevata.

Dopo due ore infinite di attesa è ripreso il match. Su un campo bagnato e con il pallone che non ribalza in maniera ottimale, arriva subito il raddoppio francese con la personale doppietta di Mbappé: fatale un errore in disimpegno di Hashem, che invece di servire il compagno regala il pallone ai francesi lasciando la porta sguarnita. Il bomber transalpino non perdona: nulla da fare per il portiere, incolpevole sulla follia della difesa. All’ora di gioco Olise sfiora il 3-0: spunto di Mbappé che dribbla due avversari e serve il compagno, pallonetto defilato dal limite dell’area ma solo la traversa gli nega la gioia del gol.

Si sblocca anche Dembélé al 66′: altro assist di Olise e diagonale folgorante del francese che insacca il pallone nell’angolino, imprendibile per il portiere. Continua la furia dei Bleus contro un Iraq che adesso pare non avere più una linea difensiva, psicologicamente crollata dopo gli orrori che hanno regalato il raddoppio. La prima occasione da gol per l’Iraq arriva solo al 75′, con Al Hamadi che sfiora la rete della bandiera: dopo aver ricevuto un ottimo cross da un compagno, si libera dei marcatori ma per una questione di centimetri non trova la porta, nonostante la copertura di Maignan sul palo. Termina 3-0: Francia qualificata e mai in discussione, chiamata ora ad affrontare la Norvegia all’ultima giornata per decidere la testa del girone. Mentre per l’Iraq la situazione si fa disperata, trovandosi a un passo dall’eliminazione.

Risultato finale Francia-Iraq
Risultato finale Francia-Iraq